Il patrimonio storico-educativo come risorsa per il rinnovamento della didattica scolastica e universitaria: esperienze e prospettive

Call for papers – II Congresso Nazionale della Società italiana per lo studio del patrimonio storico-educativo, Padova 14-15 gennaio 2021.

Gli ultimi anni hanno visto la nascita, in ambito storico-educativo, di un nuovo filone di studi legato alla materialità scolastica, ossia alla componente materiale di quella cultura della scuola evocata a partire dalla metà degli anni Novanta del secolo scorso da parte di alcuni esponenti della storiografia francese, Dominique Julia in primis. Contestualmente al rinnovamento in ambito storiografico si è andato registrando un crescente interesse nei confronti della tutela, salvaguardia di questo ricco patrimonio storico-educativo, non solo da parte di istituzioni legate all’ambito accademico, ma anche da parte di privati, istituti scolastici e amministrazioni comunali. Sono in questo modo sorti musei, aule storiche, collezioni, raccolte di oggetti specifici, tutte strutture variamente volte alla raccolta, valorizzazione e allo studio del patrimonio storico-educativo. La forte attenzione registrata negli ultimi anni intorno a questo tema ha favorito la pubblicazione di studi, l’organizzazione di importanti occasioni di confronto tra gli studiosi a livello internazionale. A fronte di tale vivacità di iniziative, si lamenta uno stato ancora iniziale degli studi dedicati non tanto alle potenzialità euristiche offerte dal patrimonio storico-educativo per il mondo della ricerca, quanto volti a indagarne il ruolo svolto all’interno del rinnovamento della didattica, sia a livello universitario che scolastico in ogni suo grado.
Il presente convegno intende pertanto provare a colmare questa lacuna, avviando una prima discussione intorno a tali temi e coinvolgendo sia personale strutturato nel mondo dell’università, sia insegnanti che abbiano sperimentato specifici percorsi didattici a partire dall’utilizzo delle fonti materiali della scuola. L’obiettivo è quello di contribuire alla discussione intorno a un aspetto oggi strategico rappresentato dall’innovazione della didattica nel contesto universitario come in quello scolastico. In tal senso il simposio vuole essere un’occa-sione, in conformità ai principi ispiratori della SIPSE che hanno da subito incorag-giato il confronto con il mondo della scuola “militante”, per allacciare un dialogo più fitto con i docenti di scuola primaria e secondaria impegnati nel rinnovamento della didattica nelle varie discipline.

15 maggio 2020 : termine per l’invio delle proposte di comunicazione.

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